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venerdì 11 dicembre 2015

EL#9. Malaga in allungo: 65-77


Stavolta non è stata una batosta, e questo è già un passo avanti, ma ancora una volta abbiamo mostrato di non essere a questi livelli. Ieri non ero presente al Palace, ma non perché mi sia stufato - della Dinamo, del mio DNA dinamista non riesco a farne a meno - ma perché sono raffreddato (e chi se ne frega, in coro).

Rok: molto opaco ieri (Euroleague pic)
       
Ancora una volta la partenza è stata da squadra di livello: la palla ha girato coi tempi giusti e sfruttando gli spazi, nell'esecuzione dei giochi in fase di metabolizzazione e con le letture sugli adeguamenti dei nostri avversari. Poi Malaga è venuta fuori sfruttando due aspetti del gioco che a noi sono mancati. Da una parte i canestri quasi impossibili allo scadere dei 24": soprattutto Smith è stato deleterio, mentre da parte nostra a partire da Stipcevic che si è trovato la palla in mano ma non l'ha messa e continuando con gli altri (Logan su tutti) dicevo da parte nostra niente da fare. Dall'altra parte invece i secondi tiri ottenuti grazie ai rimbalzi offensivi hanno fatto la differenza quando quei tiri non entravano.
          
Ieri mancavano Petway, che avrebbe giocato tanto, e Marconato, sul cui utilizzo però abbiamo ormai constatato che Calvani la pensa come Sacchetti, e siccome Pellegrino ha visto il campo "a babbo morto" (fra l'altro quando gli arbitri ci hanno fatto 3-4 regali per pareggiare i conti con quelli fatti ai nostri avversari quando c'era partita) la Dinamo ha giocato per lunghissimi minuti coi 4 piccoli. Ma una cosa mi è piaciuta: pur avendo solo due lunghi Calvani li ha sbattuti in campo nello starting five, e questo mi fa ben sperare per il futuro. Attraversiamo questa stagione con sofferenza e aspettiamo il mercato nella prossima estate per avere quattro lunghi seri e abili-e-arruolati. Le altre squadre ragionano così, e fanno bene, la Dinamo del mercato Pasquini-Sacchetti no. Meo non te la prendere, lo dicevo anche prima. Ti mando un abbraccio.
          
Malaga non ha mai forzato, ha atteso che la Dinamo mettesse in campo una panchina che non ha inciso granché e con la propria panchina coach Plaza ha messo i mattoni che hanno costruito un muro di punti che piano piano si è sollevato fra i due team. Niente di più da chiedere a quel punto ai nostri. Haynes (che ha anche smazzato 6 assist) ancora una volta ha fatto "il Logan" - David era il pestato speciale dagli spagnoli lasciati fin troppo spesso impuniti dalla terna champagne col fischietto in bocca - e ha preso i tiri "ignoranti" che servivano, mandandone a bersaglio qualcuno. Quando poi la palla ha smesso di entrare... ciao ciao: è arrivata la sconfitta, a quel punto inevitabile.
            
L'Eurolega per fortuna sta finendo e voglio considerare questa partita come l'ennesima occasione per allenarsi e giocare la nuova pallacanestro di Calvani. E infatti ieri la sconfitta non è stata disonorevole. Per me questo conta. Non si può vincere sempre, non si deve perdere male (quel che è successo con Trento).

Dalla televisione ho notato le tribune meno piene del solito. Gli abbonamenti venduti per l'Eurolega non erano quanto quelli venduti per il campionato, e di biglietti se n'è dati via di meno: forse il momento no ha tenuto a casa quelli che vanno al Palace quando si vince, magari sono gli stessi che fischiano. O magari con le spese natalizie qualcuno ha guardato altrove. Ma in fondo chi lo sa... e chi se ne frega. Dalla TV si è sentito un tifo incessante dagli spalti del Commando e ogni tanto il pubblico si è unito al sostegno. Questo è importante.
            
Eyenga: ancora una volta altalenante (Euroleague pic)
         
Guardando le cifre... non abbiamo sfigurato. 73-82 la valutazione complessiva. Quasi pari al tiro da due (59.3% contro 61.3%, avendo noi meno lunghi è quasi una vittoria), appena sotto in quello da tre (26.9% contro 39.1%) con Malaga che poteva stare più sull'arco perché in quanto più massiccia coi lunghi non aveva bisogno di raddoppiare in post basso. 20-34 a rimbalzo: spero ardentemente che il discorso che ho fatto sopra sui quattro lunghi entri in testa a chi di dovere. Le altre cifre sono quasi pari (ma abbiamo dato più assist: 17-15!), solo nelle palle perse siamo andati davvero meglio: solo 9 noi (ottimo davvero) contro le 16 dei viaggianti. I passi avanti ci sono: basta guardare.
        
        

                                      
SASSARI città e la Sardegna hanno salutato l'Eurolega e credo che per tanto tempo questo circo dorato non passerà dalle nostre parti. Ve lo dico: meno male. E' un livello troppo alto per le nostre potenzialità, soprattutto economiche. L'Eurocup di gennaio è dietro l'angolo e le squadre che hanno passato il turno sono davvero forti, e poi.. pare che fra le "retrocesse" ci sia il Real Madrid... ho detto tutto. Anzi no: la nostra strada con ogni probabilità si incrocerà con quelle di Caleb Green e soprattutto Drake Diener. In alto i Cuori allora, ragazzi!
        
          
          
#ForzaDinamo


SPAZIO COMMENTI:




5 commenti:

  1. Assuefazione alla sconfitta. Al primo allungo degli avversari la squadra se la fa sotto.
    Ho rivisto questo. Non mi piace.
    Cattiveria zero.

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  2. Io la vedo dura per il campionato.

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  3. A me è smebrata una partita simile a quella giocata contro Trento domenica scorsa.
    La cosa preoccupante è che se si infortuna qualcuno dei lunghi crolla tutto.
    Di questo dobbiamo rimgraziare le pessime scelte in sede di mercato.
    Varnado non prende più di 4-5 rimbalzi, fa troppi falli e non ha molti minuti nelle gambe.
    Petway adesso è fermo, ultimamente sembrava in recupero e ora strano a dirsi ci manca.
    Alexander sarà anche bravo a sbatterla dentro ma in difesa è un orrore per gli occhi.
    Marconato è rotto, ma quando "funziona" non gioca.
    Pellegrino, gregario, non gioca mai se non le briciole.
    Bisogna arrangiarso con Brian Sacchetti, che non si solleva da terra, e ieri anche con Eyenga, che è leggero come una piuma.
    Il reparto lunghi è da squadra di seconda fascia.
    Ieri ho visto meglio Haynes, finalmente, ma Logan era inguardabile davvero.
    Nubi buie sopra le nostre teste.

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  4. ciao. Io ieri c'ero ! E ci sarò sempre, anche se quest'anno è una luuunga sofferenza :)
    E' durissima, ma il pubblico non deve mollare, deve continuare a sostenere il team come ha fatto ieri. 2500 spettatori affezionati, che magari discutevano fitto fitto con calma sui problemi, che ormai sono evidenti. Un po' di fiducia, che non fa mai male ! Recuperare uno ad uno i lunghi, mentre Varnado sta tornando sui suoi livelli (purtroppo Eyenga non era in partita). Mettere fiducia nelle guardie che devono prendersi i tiri in condizioni migliori. Stipcevic, Logan, Sacchetti, lo stesso Devecchi: più fiducia, più coraggio. I rimbalzi, ancora una volta un problema (ma contro quei padroni delle plance del Malaga c'era davvero poco da fare). E i playmaker, tutti da registrare. Con un secondo play forte che esce dalla panca, con una responsabilizzazione conseguente di Haynes, si potrebbe decisamente migliorare. Credo che Pasquini e Calvani stiano iniziando a individuare i punti su cui intervenire. NOn dimentichiamo che l'anno scorso, dopo l'addio di Todic, Cusin e Tessitori, la squadra migliorò decisamente, alle volte bastano due innesti azzeccati e si migliora decisamente. Forza e coraggio.

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