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lunedì 7 dicembre 2015

Il punto dopo 10 giornate, a un terzo della Stagione Regolare


Allora? Ancora tutti col muso? Passata la delusione per la sconfitta di ieri? Passata l'emozione per la sparata del presidente? A me sì. E allora visto che siamo a un terzo del campionato tracciamo una prima veloce analisi, ancor prima dei due posticipi di stasera.

Sosteniamo i NOSTRI ragazzi

La cosa che salta agli occhi è che SASSARI ha gli stessi punti della scorsa stagione: mica male per una squadra che sta attraversando un momento travagliato anche per colpa di noi tifosi. 6 vittorie e 4 sconfitte, qualcuna evitabile di sicuro, ma è andata così e bisogna solo guardare avanti. Siamo nel gruppo delle seconde, subito dietro a soli 2 punti da quello delle prime (una bella ammucchiata). Non mi voglio dilungare troppo in paragoni con la scorsa stagione perché è troppo presto, però questa andava detta. Gli stessi punti. Riflettete.

Parliamo allora di cifre, statistiche e numeracci vari. Male non farà. Venitemi dietro e leggete con attenzione, poi voglio sapere cosa ne pensate. E' tutto reperibile qui: STATISTICHE UFFICIALI.

Parliamo di singoli. Vediamo le varie classifiche, le più importanti.

Punti:  
David Logan è terzo con 16.9 punti di media, niente male per uno che molto frequentemente ha il peso della squadra sulle spalle, è l'osservato (e bastonato) speciale da parte delle difese avversarie. All'undicesima posizione abbiamo MarQuez Haynes con 14.4; per lui tanti alti e bassi ma la cifra è ragguardevole (magari è in altro che manca il suo apporto). Infine nei primi 30 del campionato c'è Joe Alexander alla 28° posizione con 12.8 punti di media. Quindi 3 dinamisti nei primi 30.
Nelle statistiche di squadra la DINAMO è prima per punti segnati con 85.0. Mentre nei punti subiti siamo terzultimi con 80.9. Qui c'è da rimarcare che con Meo occupavamo l'ultima posizione ma le due larghe vittorie con Pesaro e Orlandina sotto la guida di Marco hanno invertito il trend, anche se ieri ne abbiamo caricato 88 sul groppone.

Rimbalzi
Un solo dinamista nei top 30 della statistica, Joe Alexander con 5.3. Brutta cosa. Riflettevo sul fatto che rimbalzisti in doppia cifra (non di media, ma per singola partita) non ne abbiamo ancora avuti quest'anno (qui però sto andando a memoria, correggetemi voi se sbaglio).
Come squadra la Dinamo è ultima con 31.2 carambole acchiappate (la prima, Milano, ne cattura 40,0). Ne concediamo invece 37.0. Lo scarto è abbastanza netto, e in alcune partite ce ne sono stati soffiati quasi il doppio. Questa è la conseguenza dall'aver impostato una squadra atletica e poco pesante. A dire il vero due centri pesanti in squadra ci sono, ma né MeoMarco li hanno mandati in campo in campionato. Varnado ha le gambe mezzo rotte, e se è vero che pare in ripresa per punti segnati, a rimbalzo paga ancora dazio. L'uso di Brian come 4 titolare comporta rapidità di movimento ma nulla elevazione. Va letta bene. Tenete conto che Brian a parte, i tre lunghi americani non fanno taglia fuori quasi mai, fidandosi solo del "salto più in alto io", cosa che a me non piace per niente. Credo che rinunciare a un po' di atletismo e velocità per aumentare il tonnellaggio sotto canestro sia quanto meno opportuno.

Assist
Sesto Logan con 4.2 in compagnia di Haynes. Sì, avete letto bene.
La Dinamo è terza con 17.2 assistenze a partita. Contro di essa ne vengono smazzati invece 17.8, e qui siamo ultimi, il che significa che contro di noi non è poi così difficile muovere la palla (ieri è stato evidente). Il playmaking è il problema della squadra, è evidente. Lo era anche l'anno scorso, in maniera più evidente (due play mangiapalloni), però quelli segnavano un po' di più quando i momenti erano "caldi".

Tiri da 2 punti
Tre giocatori nei top 30. Varnado è secondo col 69.8%, cifra interessante perché non fa troppe schiacciate e usa entrambi i semiganci. Settima piazza per Alexander col 63.1%. Infine Eyenga è 23° col 54.9%. Tre giocatori che attaccano il ferro, cercano molto i contatti e vengono poco tutelati dagli arbitri (ma vedremo più avanti).
Fra le squadre la Dinamo è al primo posto col 58.6%. Mentre in difesa concediamo il 49.8% posizionandoci esattamente a metà classifica. Essendo una squadra che prende così pochi rimbalzi e ne concede tanti, queste due voci vanno lette con attenzione: appena meno tiri presi, appena più tiri concessi. 

Tiri liberi
Logan e 5° con 86.5%. Non ci sono altri dei nostri nella top 30 perché, tirandone pochi, non vengono inseriti nella classifica.
Di squadra infatti va bene: siamo stati a lungo in prima posizione con ottime percentuali, ora siamo "solo" terzi col 79.5% (mica male). E' vero che ne tiriamo pochi (rivolgersi agli arbitri, please). Contro di noi tirano il 70.3%, ma ne vengono dati di più. Siamo terzultimi per tiri liberi concessi dagli arbitri con 15.6, ma a lungo siamo stati ultimi. Ai nostri avversari ne vengono messi sul vassoio 20.2 (terzi... e a fronte dei pochi falli che commettiamo, vedi avanti, la cosa puzza).

Tiri da 3 punti:
Rok Stipcevic è terzo col 48.7%, Haynes quarto col 47.5%, Logan 20° col 39.7%. Solo guardie.
Di squadra siamo secondi a un soffio da Milano col 38.0%, ma quartultimi subendo il 35.6% (il che significa che dall'arco concediamo forse troppo, maledetti flottaggi in ritardo).

Stoppate:
Quattro nei top 30, ma con medie non altissime. 1.4 per Alexander (7°), 1.1 per Eyenga (9°), 0.8 Petway (14°), 0.6 Varnado (22°). Qui c'è da dire una cosa: saltiamo troppo facilmente sulle finte.
Di squadra la Dinamo è prima assieme a Cantù con 3.8. Ce ne vengono invece inchiodate in testa solo 1.8: siamo la squadra che subisce meno stoppate.

Palle recuperate:
Settimo Logan con 1.6, 25° Haynes con 1.2 in compagnia di Eyenga.
Di squadra siamo primi con Trento: ne scippiamo 9.1 a partita. Ma ce ne vengono borseggiate 6.5 (quinti, bene).

Palle perse:
Haynes è quarto con 2.7, settimo Logan con 2.5, 30° Alexander con 2.2. Pensavo peggio.
Di squadra ne perdiamo 14.8 e siamo noni nella graduatoria (quindi a metà). Contro di noi ne perdono 15.6: una bella quarta posizione, segno che quando mettiamo pressione gli altri vanno in tilt). Anche qui il saldo è ok rispetto agli avversari.

Falli:
Per i singoli guardo solo quelli subiti. Logan è 12° con 3.9, pensando a come viene pestato va anche bene. Ma non abbiamo nessun altro.
Infatti di squadra ne subiamo 19.2 e siamo penultimi. Siamo stati ultimi a lungo, e ringraziamo chi comanda nel basket. Nei falli commessi invece siamo undicesimi con 18.7, e qui bisogna dire che è molto colpa nostra... spesso qualche sana legnata blocca meglio gli attacchi avversari.

Valutazione:
Logan è secondo con 18.2 (tanta roba), Haynes 12° con 14.9, Alexander 23° con 14.2.
Di squadra la Dinamo è primissima con 93.0 (unica sopra il 90!), gli avversari con noi fanno 84.3 (quintultimi noi). Niente male, vero?

Calvani suona la carica: sta lavorando duro

Tiriamo le somme, allora. Ragazzi/e: vi sembrano le cifre di una squadra perdente, una squadra da fischiare? A veder bene le cose la Dinamo paga dazio soltanto a rimbalzo, poi le vengono fischiati a favore pochi falli e di conseguenza assegnati pochi tiri liberi, e infine facciamo noi pochi falli. Il resto c'è. Manca ancora quel furore agonistico che si è visto solo a sprazzi (poco con Meo, questa stagione, di più con Marco). Manca quella concentrazione determinazione che Calvani sta cementando. E ancora alcuni giocatori fra i nuovi arrivati vanno a corrente un po' troppa alternata, con più bassi che alti. Ma ora la squadra è questa. Forza ragazzi!

Bisogna sostenere la squadra: il momento è delicato perché si sta cercando un nuovo equilibrio. Si sono viste cose buone, più di quante sono invece quelle meno buone. Non adagiamoci sulle vittorie, ma manteniamo alta la fame per nuovi risultati: ogni cosa va conquistata, dato che chi comanda nel basket non ci regala niente.

Quello che manca davvero alla Dinamo è il suo SESTO UOMO. Chi sta ancora aspettando nuove sconfitte per fischiare tutto e tutti, per insultare il presidente su Facebook se ne vada via: con lo spirito Dinamo non c'entra niente. Siamo NOI il primo e vero motore di questa bella macchina che ha vinto tutto in Italia. Se manchiamo noi manca tutto.

Ben vengano invece le critiche costruttive: noi cerchiamo di farle sempre, lo sa bene chi ci legge. Ne muovo una, con il sorriso sulle labbra, al presidente: Stefano, non puoi avere il plauso di tutti, non puoi farti buttare giù da qualche imbecille. Molla i social network e tira dritto. Continuate a lavorare assieme: i veri tifosi ci saranno sempre. 

#Forza Dinamo

Ora la palla passa a voi. Avete letto tutto? La vostra opinione?



SPAZIO COMMENTI:




11 commenti:

  1. ammetto che sono rimasto spiazzato dalla bontà della maggior parte delle statistiche, soprattutto quelle di squadra... è vero che a rimbalzo si va davvero male, e avere possessi in più è importante.
    credo che sia necessario fare là l'innesto che occorre, sempre che se rientra Petway le cose cambino... Petway nell'ultima partita ha preso 11 rimbalzi, cosa che occorre come l'aria.
    sul tuo richiamo ai tifosi sono assolutamente d'accordo, ora tocca a noi farci sentire davvero

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  2. Sulle cifre che sciorini e sul tuo commento ad esse mi trovo d'accordo.
    Su sardara pure, e aggiungo che dovrebbe cercare di capire sul serio che se pure lui è abituato a decidere su tutto, dal lavoro che fa come alla Dinamo, ciò non significa che tutti devono essere d'accordo con lui.
    Io ieri ho fatto qualche fischio A FINE PARTITA.
    Sardara può dire tante volte di non essre einfallibile, ma razzola non allo stesso modo. Deve essere più distaccato da queste cose, pensare a fare il Presidente della Dinamobasket in maniera più elevata, istituzionale, meno un presidente da socialnetworks: ai miei occhi guadagnerebbe molti punti di stima.
    spero che non molli mai, davvero: qui gente capace e coi soldi non ce n'è

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  3. Caro editore, leggo questo Blog da un paio di mesi circa, avendolo trovato linkato su alcuni profili di amici.
    Ieri mattina siamo andati come di consueto alla partita, abbiamo battuto le mani cercando di andare dietro alla tifoseria Commando, ma abbiamo rimarcato che troppe persone nel pubblico fanno vero tifo solo quando la squadra vince, e ultimamente neanche.
    Ero affezionata tantissimo a Meo Sacchetti, ergo mi è dispiaciuto tantissimo sentire le parole del Presidente Stefano Sardara quando ha annunciato il suo esonero, soprattutto dopo che la stessa persona aveva attaccato duramente i giocatori per l'impegno scarso ochi giorni prima.
    Però fatte le dovute valutazioni mi sono ritrovata ad essere d'accordo con lui e la sua scelta dolorosa.
    Molte persone attorno a noi hanno ancora il dente avvelenato, e mi chiedo ancora adesso se queste davvero amino la DINAMO SASSARI.
    Nella vita non si può avere tutto. Nell vita non si possono avere tutte le cose che si hanno come le si vorrebbe.
    Hai parlato di mancanza di testa e cuore da parte di molte persone, e dico che hai ragione, come hai ragione quando critichi questi atteggiamenti molto poco "da Presidente" e molto da "ragazzo che controbatte tutto" (sono parole mia, queste virgolettate) di Stefano Sardara.
    Dobbiamo crescere tutti: noi che acquistiamo il biglietto e sottoscriviamo gli abbonamenti dobbiamo saperci accontentare senza pretendere sempre di avere tutto, il Presidente Stefano Sardara deve accontentarsi di leggere anche dissenso dalle sue iniziative, dal suo modo di fare.
    Se i fischi durante la partita erano sbagliati, è sbagliato anche annunciare "mollo tutto" solo perché ci sono stati.
    Per me e mio marito, nelle nostre vite non esiste la pretea di avere sempre ragione, quindi non ce la prendiamo mai troppo con gli altri: ecco... ci comportiamo da adulti, ecco la lezione di vita.
    Troppi "adolescenti" fra i tifosi, un po' "adolescente" anche Stefano Sardara, al quale scrivendo questo non voglio certo mancare di Rsipetto, soprattutto perché ne merita tantissimo.
    Nessuno è perfetto. Non lo siamo noi, non lo sono i tifosi, non lo è il Presidente.
    Rimaniamo focalizzati sul lavorare tutti assieme affinché la squadra lavori concentrata, tranquilla. Diamogli supporto ed energia. Fidiamoci di Marco Calvani (ottimo allenatore e bravissima persona, anche lui un vero Signore con la S maiuscola) come ci siamo fidati di Meo Sacchetti.
    Staimo tranquilli.
    Mi sono chiesta: ma se fossimo al posto di Pesaro (per fare un esempio) in classifica cosa succederebbe qui?
    Ma l'hanno vista la classifica quanti scrivono le loro allucinate affermazioni su Internet?
    E' chiaro ed evidente che la squadra ha i suoi problemi: parte tutto dalla leggerezza del reparto "lunghi", ma bisogna distruggere con fiele e cattiveria il lavoro di tutte le persone che sono nel mondo DINAMO?
    Io spero di trovare nuovamente i biglietti per la prossima partita: saliremo al Palaserradimigni in tenuta "da tifo": magliette blu, sciarpe, bandiere, e tanta ma davvero tanta voglia di fare quel sano tifo che ha reso Sassari un'isola felice nel novero dello sport professionistico italiano.
    Poi l'anno prossimo si costruirà, con Stefano Sardara, una squadra più massiccia sotto canestro, visto che gli esterni fra i giocatori italiani non mancano, e vedremo delle battaglie ancora più belle, emozionanti.
    Allora recupereremo tutti quello spirito di avventura che in troppi abbiamo anzi avete perso.
    Stefano, non lasciarci. Stai tranquillo e pensa a lavorare: sai, lo sai fare bene.

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    1. "Editore" è un po' troppo, comunque grazie per gli apprezzamenti.
      Grazie anche per il tuo commento: hai spiegato meglio di me più di una cosa. Scrivi bene :)

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  4. Aggiungo solo una cosa: A fora li Pindacci!!!

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    1. Più che pindacci direi sciacalli impicca-babbu.

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  5. I numeri parlano da soli: la qualità ci sono.
    C'è bisogno di cattiveria e continuità nella concentrazione.
    Che la Dinamo sia leggera sotto canestro è un dato di fatto sin dall'inzio della stagione. Le squadre di Meo hanno sempre avuto questa caratteristica strutturale, e la squadra è stata fatta per lui.
    Calvani su questo non ha colpe, però gli muovo anche io una... non accuisa, ma osservazione: Pellegrino è giovane e ha da crescere, Marconato è navigato ma anzianotto... e allora perché non dare qualche minuto al primo, per aiutarlo e qualche minuo al secondo, per sfruttarne la stazza?
    Mettetevi nei panni di chi deve attaccare l'area: avere davanti un 211 (sono alti uguale, giusto?) di solito fa andare fuori, o no? E a rimblazo la stazza si sente!
    Anche io mi trovo in linea con le valutazioni sui play: Haynes è più guardia che play, Stipcevic sembra in ombra... lavorate per rimetterli sulla plancia di comando.
    Sui presunti tifosi o tali... mi pare di vedere, guardandomi in giro per il palazzetto, tante facce che non ha vissuto gli anni della gestione di Dino Milia.
    Io seguo la Dinamo dagli anni 90', troppe persone non sanno i tanti problemi vissuti in passato, con tagli di allenatori a pioggia e tagli di giocatori a valanga.
    Quelli di adesso non sono problemi gravi: se lo fossero saremmo in zona retrocessione, mica dietro le capoliste.

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  6. a fine anni '90 mi ricordo una volta che avevano fatto uno striscione contro Tony Banks, che era stato ingaggiato (per la seconda volta) da Milia. C'erano le polemiche, anche sanguigne, in linea con la caratura della sassareseria (impiccababbi-land), ma si aveva senso del limite. Un attacco di queste proporzioni nei confronti dei dirigenti è un inedito assoluto, non ho mai visto nulla del genere. Comprendo Sardara, perché non c'è gusto ad essere un catalizzatore di odio dopo che in fin dei conti hai trovato gli sponsor per fare una squadra di vertice
    che ha vinto 4 titoli in 2 anni.
    Tutto ha un limite.
    E tutti hanno un account FB e una linea adsl (purtroppo).

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    1. Banks? George...! Lapsus freudiano.

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    2. eh si bravo...chi è Tony Banks ??? il tastierista dei Genesis.
      Oh my GOD !
      L'indimenticabile crazy George, tempo fa avevo trovato un suo raro filmato
      su youtube del 1998. la volta (l'ultima) che abbiamo i play off con la A1.

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