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lunedì 21 dicembre 2015

Una sconfitta incredibile. Torino la spunta 83-86 (OT)


Corsi e ricorsi storici, vento che gira, fortuna che viene e fortuna che va, "dei del basket"... avete altre citazioni da sciorinare? Ah, eccola: "chi di spada ferisce...". Incredibile. La pallacanestro è uno sport davvero incredibile. "Oggi a me, domani a te". Forse bisogna fare qualche passo indietro per commentare l'incredibile finale di ieri sera che ha consegnato all'ultima in classifica due punti così preziosi.
           
Un fallo in attacco non sanzionato: Dyson sbraccia e allontana Logan
      
Dicesi: buzzer beater. Si scriveva: Drake Diener. E il destino ci aveva messo lo zampino. Drake che silurava Bologna (lo fece anche Vanuzzo), Drake che silurava Cantù, Drake che silurava Avellino. E poi l'anno scorso in gara7 di Finale playoff Drake sbagliava il tiro più importante della carriera, consegnando lo Scudetto alla Dinamo.
      
Ma buzzer beater si scrive anche Jerome Dyson. Jerome che schiaccia in testa a Polonara il pareggio che porta la Dinamo ai supplementari in gara6. Jerome che la mette da 7, poi 8 e infine 9 metri. Jerome che nell'ultimo Quarto storico segna di tabella, e poi quell'errore di Drake. Solo che stavolta il finale è diverso: stavolta Jerome ha fatto la penetrazione più semplice del mondo, con la nostra difesa ad aprirsi cadendo sul gioco torinese come una pera matura, e infine Jerome che a meno di 2" dalla fine indisturbato raccoglie il pallone in movimento, fa due passi (forse con la punta del piede tocca terra e fa il terzo, come chiedeva Calvani, ma con Paternicò in campo si sa già come va a finire) e infila da 16 metri abbondanti la tabellata dei sogni o degli incubi (dipende da dove si guarda) dopo averne segnata un'altra alcuni minuti prima.
        
Jerome Dyson si è preso la sua rivincita, come Kadji. Lo ha fatto in una partita in cui fino al supplementare era stato il migliore alleato della Dinamo. Già, con lui in campo noi si era tranquillamente sopra, mai di troppo perché il killer instinct ieri latitava alla grande in noi; con lui fuori per falli invece Torino volava e toccava il +12. E infine rimesso in campo da Vitucci (un coach che ci ha fatto spesso tanti danni, in quanto bravo) fa quelle due ultime invenzioni.
         
Questo è Jerome Dyson: capace di sbagliare di tutto, di affossare il gioco dei suoi (da noi l'ha fatto tante, troppe volte) però nei finali punto a punto il guizzo, e ieri anche tanta ma davvero tanta fortuna, li trova. Così è stato e dobbiamo accettarlo. Sbaglia chi nei socials se l'è presa con lui, e forse sbaglia chi se l'è presa con gli arbitri. Anche io sul momento ero imbufalito. Mi son detto: Haynes non ha fatto fallo. Poi ho rivisto l'ultimo nostro attacco e Haynes, palla in mano e con la squadra aperta sui lati per consentirgli la penetrazione in uno contro uno decide inspiegabilmente di fermarsi di botto, scaricare a un amen dalla fine dei 24" su Logan, e poi alza i gomiti sul diretto marcatore di David, e a quel torinese non sembra vero quanto accade: cade a terra fulminato e Paternicò ovviamente non si lascia scappare l'occasione... dopo una partita in cui ha lasciato passare ben di peggio il fischio arriva come uno squillo di tromba. Il protagonismo piace anche a chi non è un giocatore. Ma il fatto è che il fischio del fallo ci può stare.
        
Ancora positivo David (foto - La Nuova Sardegna)
      
Pochi istanti dopo anche io ho detto: ha tirato a tempo scaduto, il cronometro è partito in leggero ritardo (il tavolo torinese aveva già barato prima e gli arbitri se n'erano accorti), erano passi, come chiedeva Calvani. Poi ho rivisto l'azione e: il cronometro è partito al momento giusto, (forse) non erano passi e il canestro era valido. 
        
Sipario. Dyson urla come un lupo mannaro la sua gioia. Invasione di campo (che porterà una multa) e Dinamo a muso basso.
         
Ritorniamo a questa ultima azione. Riguardate il replay: il solo Brian dei 5 in campo fa qualcosa. Prima si mette davanti a chi sta rimettendo e si agita, sbracciando, per disturbare la rimessa. I compagni? Nessuno si accoppia con gli avversari. Dyson riceve indisturbato. Chi lo marca? Nessuno. Brian si accorge del pericolo e dopo aver cercato di disturbare la rimessa scatta verso di lui, ma è troppo tardi. Amen.
       
Quella "preghiera accolta dagli dei del basket" rimette in pareggio la fortuna della scorsa stagione e lancia un segnale a tutti noi: non è una stagione fortunata. Quando gira così...
    
Un sassolino però me lo tolgo. Su un'azione del genere, visto che l'instant replay è una risorsa, un arbitro con un po' di ... avrebbe detto: "andiamo a vedere, così stiamo tranquilli". Paternicò non l'ha fatto. Complimenti. Aveva già deciso. Forse non gli è sembrato vero. E' vero invece, e l'abbiamo già detto, che le vittorie dello scorso anno invece di averci portato rispetto (una cosa che si dovrebbe dare a tutti indistintamente) hanno attirato invece antipatie. Ok, grazie.
        


     
Peccato. Ma è molto colpa nostra. Sul +4 nel supplementare, quando Dyson buttava alle ortiche anche la pazienza di Vitucci, i nostri ragazzi hanno avuto per due volte consecutive la palla dell'allungo decisivo e l'hanno sprecata. Soprattutto la sassata di Haynes a fondo campo, con Logan che usciva per la consueta ricezione e Brian che bloccava per aiutarlo, grida vendetta. Bastava non sbagliare quella. Il problema sta qui, ragazzi: Haynes ha limiti caratteriali evidenti. In questa palla persa, nella fifa dell'ultimo possesso più avanti sono evidenti i motivi per cui nei grandi club o è stato tagliato o ha fatto panchina.
    
Il lavoro di Marco Calvani con lui e con la squadra sta nel rimettere a posto la testa. Perché il potenziale balistico c'è. E visto che questa cosa va sistemata dico che quasi quanto Haynes ieri è stato nocivo Eyenga, nonostante i rimbalzi.
         
Peccato. Ieri Petway ha lottato e difeso come due leoni, al punto che Calvani lo ha lasciato in campo nei minuti decisivi al posto di un Varnado che ha prodotto tanto, ma che non avendo tanti minuti in quanto mezzo rotto nelle gambe alla fine non poteva dare di più. Ma alla fine Brent ha sbagliato un appoggio che grida ancora vendetta.
      
Non tutto è da buttare, comunque. Abbiamo perso nonostante nella valutazione si sia vinto alla grande: 81-64, a rimbalzo si è fatta la voce grossa (40-33) e finalmente ai tiri liberi sia arrivata una manna di 27 concessioni (solo 19 dentro: altro fattore che spiega la debacle). 
        
BOXSCORE
VIDEO INTEGRALE DELLA PARTITA
    
Cosa rimane da dire? Rimarco che questa è la seconda sconfitta bruciante con una squadra ultima in classifica e abbisognante di punti: Bologna prima, Torino poi. Quei 4 punti sono la differenza col primo posto. Fate voi. Tutto spiega che le qualità ci sono, ma la squadra non riesce mai e proprio mai a girare tutta. E questo è il vero problema: in ogni partita regaliamo più di un giocatore ai nostri avversari. A proposito: Alexander? Non è che sta male di nuovo?
    
Forse l'occasione perché si cambi davvero rotta nel "pensare" la partita sarà mercoledì sera: Reggio Emilia arriverà al palazzetto per dare battaglia. Aiutiamo la squadra a vincere, tifando come se fosse l'ultima partita dei playoff.
       
#ForzaDinamo


SPAZIO COMMENTI:



9 commenti:

  1. Geronimo ha avuto una gran botta di fortuna, per non dire C.
    Ma la dinamo ha dato tutta se stessa per aiutarlo.
    Io salvo Logan, che ha fatto pentole, coperchi e manici, e non sta bene.
    Salvo Sacchetti, poi.
    Gli altri, ognuno di loro, ha commesso qualche rrore assolutamente evitabile.
    Ne bastava evitare almeno un paio dei tanti commessi e avremmo vinto.

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  2. Anhe la dea bendata si è girata dall'altra parte.
    Ma non si è persa la partita solo per questa casualità, la si è persa smettendo di difendere nei momenti decisivi e sbagliando tutto in attacco negli stessi istanti.
    Siamo un gradino sotto fin troppe squadre.
    Chiedi tifo: lo farò, come sempre, ma ho pessime sensazioni.

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  3. Come si dice canna in inglese? Bad lucky ? Shot ass? Dai, quella è fortuna allo stato puro. Comunque, stavolta devo dire al bravissimo Sini della Nuova che tra Dyson e Dinamo di amore (e conseguentemente vendetta) non ce ne è mai stato. Tanto che non venne riconfermato da Meo. Ecco,giusto per dire la verità. Forza ragazzi !

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  4. Quando queste "ave marie" si infilano nel cesto che puoi dire? Niente.
    La Dinamo ha difeso male alla fine, dopo che con la stessa difesa aveva costruito passo dopo passo prima la rimonta e poi il sorpasso.
    faccio alcune considerazioni in ordine sparso: Eyenga è troppo scostante e poi non ha tiro da fuori affidabile. Haynes ha paura, niente da aggiungere. Alexander è stato un fantasma. Sarebbe bastato che giocassero appena meglio tutti e tre o che uno di loro facesse una partita ad alto livello e non ci sarebbe stata storia.
    Logan-dipendenti.
    Bravi gli italiani. Una tirata di orecchie a Formenti che ha saltato sulle finte con troppa facilità.
    Varnado ha la squadra al suo servizio, e sta segnando bene, e finalmente va anche a rimbalzo.
    Ottima difesa di Petway: sono davvero colpita favorevolmente per come lui ha difeso sui suoi diretti avversari. Peccato che in attacco sia da mani in testa.
    Dietro l'angolo Reggiana, Pistoia e Olimpia. Io ho molta paura.

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  5. Posso dire una cosina?
    Ma le palle e la testa dove erano ieri alla fine?
    Se Logan non avesse rimesso in stesto la partita da solo cosa sarebbe successo? avremmo perso al 40' minuto e tutti a casa, ciao, finito, basta, kaputt.
    Ma una volta che hai la fortuna di ripassare a condurre allora devi azzannare alla carottride e alla giugulare, gustare il sapore della paura degli altri e far calare le tenebre.
    Tu hai detto che manca il killerinstict, io sono convinto che due-tre dei nuovi quando la partita va duramente abbiano le gambe "a droggula-droggula".
    Voglio i muscoli e la cattiveria. difronte abbiamo tre partite difficilissime, che saranno ancora più difficili alla fine del guirone di ritorno, percio ora bisogna spaccare tutto e battere tutti. basta

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    1. dategli una camomilla!!!!!
      anzi no: una birretta :)))))

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  6. Bello l'escursus sui buzzerbitter (amaro per noi ieri notte), ma i tiri di Drake o Vanuzzo non erano mica palloni buttati da oltre centrocampo.
    due punti lasciati per strada, e meritiamo la attuale posizione in classifica.
    tagliarne uno? Eyenga tutta la vita

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