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martedì 9 maggio 2017

Alla fine della Regular Season: numeri e riflessioni

Eccoci qua amici nel bel mezzo della settimana che ci porta al primo turno dei playoff per lo Scudetto 2017. Questa stagione regolare ha visto la DINAMO partire da difficoltà sempre più evidenti, appesantite da una buona dose di sfortuna, ma è grazie al lavoro e ai correttivi fatti in corsa che SASSARI si è costruita qualcosa di importante.

Il tifo, arma importantissima.

Importante perché si è giocata la Finale di Coppa Italia quasi alla pari coi vincitori della manifestazione, ma anche perché in BCL il cammino è stato più lungo di quanto pareva dopo le prime tragiche giornate. La ciliegina su una torta tutto sommato gustosa è rappresentata dall'ennesima partecipazione alla post season in campionato, il cui valore non è apprezzato a pieno dai più e forse perché l'abbiamo giocata sempre. La cosa più importante, non dimentichiamolo, è che ci siamo salvati anche quest'anno e potremo vedere il grande basket anche l'anno prossimo, speriamo con una squadra costruita al meglio già in avvio, senza la necessità di fare troppi correttivi in corso d'opera.

Se torno indietro ai giorni che hanno preceduto l'inizio del campionato, ripenso ai dubbi che avevo maturato vedendo i primi allenamenti al Geovillage ma anche avendo visto in passato giocare alcuni dei ragazzi arrivati quest'anno nella nostra squadra. Dubbi tutti confermati: Johnson-Odom non ha reso quanto si sperava, perché non era il giocatore funzionale al nostro tipo di gioco; Olaseni non poteva garantire qualità e testosterone, Carter era sempre un'incognita: più che buono come giocatore "di sistema", ma con poco in più da aggiungere e soprattutto poco capace di incidere davvero nelle partite più dure. Bell, Lawal e Lighty hanno operato meglio dei giocatori che hanno sostituito anche se hanno dei limiti, e seppure Carter sta continuando a vedere il campo beh, il motivo lo conosciamo.

E' stata una stagione regolare che per noi ha riservato i veri infortuni tutti all'ultimo giro di lancette, e la Dinamo che si appresta a giocare contro Trento ha più di un malanno da curare. Ma occorre guardare anche verso i nostri avversari, decimati da infortuni molto più gravi dei nostri. Sarà un Quarto di Finale incerottato. Sarà una battaglia, perché si affrontano le due migliori difese del campionato. Ma soprattutto sarà una continua partita a scacchi fra due staff tecnici che curano molti aspetti del gioco, e hanno costruito due squadre quadrate, in difesa come in attacco. Forse non ci sarà tanto spettacolo, ma l'adrenalina correrà veloce nelle nostre vene, accompagnata dalle alchimie tattiche che i due coach (e i loro vice) dovranno tirare fuori e ci hanno già fatto vedere. Sto parlando con amici e parenti: in tanti mostrano ottimismo "perché abbiamo la panchina più lunga" e io a loro replico che giocando ogni due giorni anche noi avremo difficoltà considerando Bell e Savanovic.

Un pessimo fotomontaggio (mio) per esprimere un concetto importante.

Si parlava di una stagione regolare arrivata a compimento. Vediamone qualche cifra e ragioniamoci sopra. 

Le migliori difese, come dicevamo: Trento ha subito solo 73.4 punti a partita, e la Dinamo è subito dietro con 73.9. Nella percentuale al tiro da 2 punti concessa agli avversari la Dinamo è 4° col 50.1%, Trento 9° col 51.5%. Dall'arco invece noi concediamo il 35.1% e siamo quarti, mentre Trento è subito dopo di noi col 35.3%. Le squadre che hanno giocato contro di noi hanno perso 13.6 palloni a partita (siamo terzultimi), mentre quelle che hanno giocato contro Trento ne hanno buttati 16.7 (una seconda piazza notevole): questo significa grande pressione.

Altre voci sono interessanti. Gli assist che diamo: Dinamo 9° con 15.6, Trento 13° con 14.5. Palle perse: 13.8 per noi (siamo secondi), 14.1 per loro (ottavi), la differenza è minima. Palle recuperate: Trento primissima con 9.2, noi 11° con 6.9. Rimbalzi catturati: Trento ancora primissima con 38.8, noi penultimi con 33.4... stiamo parlando di 5 possessi da rimbalzo a partita in più, e sono davvero tanti. Come tiriamo? 50.6% da due per noi (11°), 49.7% per loro (14°). Nel tiro da tre punti invece noi abbiamo il 37.4% (5°), loro il 32.7% (penultimi). Da queste cifre si nota con evidenza che sarà la qualità della nostra gestione di palla contro le loro difese a caratterizzare la serie: loro pressano meglio per farti sbagliare e vanno in tanti a rimbalzo (anche offensivo). Sono rimasto volutamente solo su alcune voci, le più interessanti visto il modo nostro e loro di stare in campo. Nella valutazione complessiva siamo quasi alla pari: 84 per Trento, 82.8 per noi. Diciamo che è l'organizzazione dei giochi il punto di forza di due squadre che non hanno tanti giocatori di talento.

Arrivato a gennaio, Sutton è il pericolo numero uno!

Diamo anche uno sguardo veloce a qualche voce relativa ai singoli, per fissare un paio di cose. 

Il miglior marcatore del campionato è Landry della Leonessa Brescia: 19.6 punti per lui, fra l'altro eletto MVP del campionato. Guardando ai "nostri": Sutton è 10° con 15.7 punti, Rok è 27° con 12.4; Bell 34° con 11.9, Lawal 41° con 11.1, Lighty 45° con 11.0, Lacey 48° con 10.8, Baldi Rossi 55° con 10.4, Mastro Dusko 61° con 10.0, idem per Craft, 70° infine Gomes con 9.5. Ho messo anche gli assenti, come vedete.

Migliori tre rimbalzisti: Sutton con 6.9 è 10°, Hogue con 6.6 è 14°, poi c'è Lawal 16° con 6.3; questa classifica l'ha vinta Anosike con 11.1.   

Primi 3 assist men: Lacey con 2.9 è 20°, idem per Rok, 40° posto per Bell (e Lighty) con 2.2. Classifica stravinta da Luca Vitali con 7.1 e vari record per singola partita stracciati.

Primi nei recuperi: 1° assoluto Craft con 2.0, poi 2° Sutton con 1.9, 10° Lighty con 1.4. 

Tiri da due: stravince Riccardo Cervi col 64.8%; Lawal è 8° col 59.4%, Lighty è 16° col 54.9%, 24° Craft col 51.8%.

Triple: il play di Meo, Moore, è primo col 47.0% (sì, quello dei canestri impossibili da 8 metri che ci stavano condannando al ritorno); Bell è 16° col 41.1%, Rok 26° col 38.8%, Lacey 28° col 38.6%.

Tiri liberi: classifica vinta da Holloway di Cremona col 91.7%; Rok è il 4° con 86.8%. 

Direi che può bastare. La palla passa al campo adesso, e a proposito di campo: spero bene che il tifo in questa serie da parte nostra sia più presente e rumoroso dell'ultima occasione. E' una questione vitale.



#ForzaDinamo

4 commenti:

  1. Speriamo che sia un gran bello spettacolo, anzitutto.
    Il giocare ogni 48 ore peserà su di noi più degli infortuni di Trento, probabilmente.
    Per il resto, entrambe le squadre sono esattamente dove devono essere.
    Qualunque sarà l'esito di questa serie nessuna squadra avrà demeritato.
    Forza Dinamo, e buon play off a tutti.

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  2. Giuste considerazioni. Rimane il rammarico per aver perso le ultime due...Non è solo una questione di vantaggio del campo ma anche di un giorno in meno di allenamenti e un giorno in più di viaggio.
    Insomma le due sconfitte, quella contro Caserta onestamente è inaccettabile, potrebbero costarci più caro di quel che sembra. Ma guardiamo avanti con fiducia e speriamo che questo gruppo, come quello dei "Crazy diamonds", schiacci il tasto ON in modalità playoff vincente.
    Rimandiamo tutti i giudizi sulla stagione a fine playoff, speriamo il più tardi possibile...
    FORZA!

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  3. Più o meno la penso anche io così, ma ora bisogna focalizzare l'attenzione le energie sul prossimo impegno, poi si tireranno le somme per davvero.

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  4. se avessi i soldi andrei a Trento, ma non posso.
    mi metto nelle mani del commando, sono certo che si faranno sentire per davvero, UNITI

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