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sabato 13 maggio 2017

Di brutte figure e crolli verticali. Trento ci schiaccia 55-65 (0-1)

Come facevo breve cenno un paio di giorni fa, parlando con amici, parenti e conoscenti avevo raccolto impressioni positive in merito a questa serie, e ad esse ho contrapposto un po' dell'esatto contrario. Gli errori nelle ultime scelte di gioco nella sconfitta casalinga con la Reyer avevano trovato una logica conseguenza nella disfatta di Caserta. Non vedevo luce in fondo al tunnel.
 
CAPORETTO
   
Se di tunnel si poteva parlare, però. La DINAMO si trova adesso nel tunnel. E se sarà pure vero che è stata solo una sconfitta, che la serie è solo 0-1, questa terza sconfitta consecutiva si pone in perfetta linea consequenziale rispetto alle due gare precedenti, e ci mostra una squadra in grosse difficoltà nell'impostare il gioco così come nel difendere sugli avversari.

Trento ha la migliore difesa del campionato, e ieri l'ha fatto vedere; SASSARI ha la seconda difesa, ma solo a tratti l'ha messa in campo. Non ingannino le situazioni di equilibrio del primo tempo, non ingannino perché Trento ha avuto tanti buoni tiri che ha sbagliato, e nel secondo tempo quei tiri sono semplicemente entrati, assieme a un ulteriore input difensivo che ci ha spaccato in due. 

Nei playoff gli arbitri italiani ogni anno scimmiottano sempre di più i pestilenziali e ridicoli arbitri NBA, che tutto lasciano correre rovinando il gioco e togliendo credibilità a una lega, la NBA appunto, che ha fatto diventare quel basket una patetica pagliacciata in nome dello spettacolo (ma: evviva evviva lo "spirito del gioco!"). La stessa corsa l'abbiamo vista nelle coppe europee, dove in Eurolega in primis e poi anche nelle altre manifestazioni... "si lascia giocare". Ecco, anche in Italia da diversi anni siamo quasi sulla stessa linea d'onda. Può piacere, a me non piace, ma non è questo quello che conta. Quello che ha importanza è che le squadre si devono saper adattare a questa mattanza autorizzata. Trento l'ha fatto benissimo, Sassari quasi per niente. Ci possiamo lamentare delle gomitate in bocca ricevute da Lawal, delle botte al costato rifilate a Lydeka (che anche ieri aveva la febbre, mi è stato riferito - lo curate bene sì o no?) e ancora a Lawal: sono dovuti uscire per qualche minuto entrambi. E gli arbitri hanno lasciato correre. Possiamo lamentarci dei colpi in testa sotto canestro, dei body-check sul perimetro, ma... ragazzi: se sono permessi perché non ci adattiamo e picchiamo duro anche noi? In fondo in fondo con la terna non è andata così male: 18-21 il conto dei falli a nostro favore, con 10 tiri liberi concessi ai padroni di casa e ben 24 - una manna - a noi.

Ad averli questi due l'anno prossimo!
Trento - e qui sta la verità più luminosa - era messa in campo in maniera impeccabile, pronta a schizzare da ogni parte per raddoppiare ma anche coprire le linee di passaggio. La Dinamo è caduta nel giochino del raddoppio sotto canestro sui finti tagli alto-basso del lungo. Ora, se questi tagli li fa un Fesenko - faccio solo un nome - posso capire che si collassi in area (ma solo qualche volta, se no ciao). Ma se li fa una squadra - come Trento - che non ha centro di stazza ed è evidente che fa quel gioco per scaricare sulle mediane e poi eventualmente ribaltare... se non lo capisci che ci stai a fare là? Altra cosa, spesso Trento ha fatto salire l'uomo marcato dal nostro centro molto alto, fuori dall'arco, per mettere in difficoltà Tau o Gani e aprire la strada sotto, e allora perché aiutare da entrambi i lati sul giocatore più basso che scendeva alto-basso nel pitturato? Perché tutti lì e negli angoli e nelle mediane libere praterie di passaggio? Errori poi ce ne sono stati altri: mancata comunicazione sui cambi post blocco, con tre, quattro o anche cinque metri di spazio a chi usciva a prendere palla e poteva sparare comodamente un tiro da fuori. Ancora: accoppiamenti sul contropiede avversario? Voi li avete visti? Totale disorganizzazione.
   
In attacco grosse nostre difficoltà con Trento difensivamente ben alta sull'arco in tutte le direzioni e molto rapida come detto a correrti addosso, ma soprattutto a borseggiare varie volte il pallone! Sassari ha dimenticato quanto di buono fatto in tante partite, e ha girato male se non malissimo la palla, facendo pochi tagli (quasi mai omaggiati con un passaggio) e rimanendo con la palla in mano troppo tempo. 22 palle perse, totale confusione, a fronte di 8 piccoli recuperi, laddove invece l'Aquila è stata in pareggio: 13-13. E a proposito di trattamento di palla: gli assist recitano il de profundis con un 9-20 che ghigna dal buio dello sgabuzzino.
  
E' andato tutto male, eppure nel primo tempo si è rimasti a galla. Si è mandata la palla sotto ai lunghi che hanno avuto qualche fischio - sacrosanto - a favore. Ma per il resto si è caduti nella trappola di Buscaglia, coach che purtroppo per noi ha rinnovato per due anni a Trento. Come lo vedrei bene nella nostra panchina (questo l'han detto anche a Milano).
Le cifre della contesa sono impietose, e sono perfettamente riassunte nel 48-78 della valutazione complessiva, una pietra tombale che ci cade in testa schiacciandoci a terra. Da più parti ho letto che domenica sarà una partita diversa. Io me lo auguro con tutto il cuore, forse perché peggio di ieri non si può giocare (forse), forse perché se è vero che "si deciderà nei dettagli", i dettagli li ha scritti tutti la terna tecnica avversaria, mentre la nostra ha le mani nei capelli, esattamente come noi.
   
Voglio vedere il bicchiere mezzo pieno. I motivi sarebbero tanti. Un solo esempio: loro sono in 7 con alcuni comprimari giovani, noi in 10 (visto che due non hanno la fiducia del coach). Questo alla lunga forse potrebbe giocare a nostro favore.
  
Si dovrebbe parlare di singoli. Ma lo faccio diversamente dal solito. Dico che solo in tre si sono avvicinati al 6- e questi sono Lawal (9p+11r), Bell (perché è stato l'unico ad arrivare in doppia cifra - ma quelle 5 palle perse sono da CPR) e Sacchetti (ha segnato sì solo un punto, ma sotto canestro ha fatto reparto da solo, con 9r). Gli altri sono da mettere dietro la lavagna, tutti. Lighty a 0 punti, Lacey a 2 (ma lo possiamo scusare, almeno per ieri, perché era al rientro), e chi ha segnato un po' di più lo ha fatto poco e male. In ogni caso è stato il gioco corale a fare acqua da tutte le parti. Male nell'impostazione dalla panchina, malissimo nell'esecuzione in campo. Un disastro.

Buscaglia da 30 e lode, Pasquini da rimandato a settembre. Con quello che avevano fra le mani (pochi giocatori il primo, tanti il secondo) la differenza è stata enorme. Una vera umiliazione tecnico-tattica. Nelle interviste post partita i due coach hanno parlato del terzo Quarto, decisivo. Sì, solo nel punteggio. Nel gioco la differenza si è vista anche negli altri 30'. L'impressione che ho è che possiamo fare di meglio, perché è nelle nostre corde, ma il problema è che questo vale anche per i nostri avversari, anche se in maniera minore.

Oggi è un sabato di sole ma fresco, qui a Sassari. Esco. Nessuna votazione su twitter sul nostro MVP, non voglio risultare ridicolo. Pensiamo ad altro. Se volete parlare voi, lo spazio è aperto. Io mi sono appena riletto, e sono stato molto duro. Ma devo essere sincero. Oggi la vedo così. Spero di vederla diversamente domani.

















#ForzaDinamo



17 commenti:

  1. Voltiamo pagina e lavoriamo.
    Mamma mia che sussa.

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  2. A me personalmente torna in mente tutto quello che ci siamo raccontati nelle ultime settimane, Brindisi compresa: stiamo ricaricando per essere al meglio per i play off. Ok, era legittimo, era plausibile, ci stava. Quello che ho visto ieri è stato un qualcosa di inguardabile, e se lo dico da tifoso mi immagino cosa sia stato da spettatore. Partita bruttissima (hey sky! va bene che dovete vendere, ma...)con tanti errori sul piano offensivo malcelati dietro le prestazioni difensive che ci sono state, ma se uno tira aperto e sbaglia non è merito della difesa. Il terzo quarto ha fatto vedere, invece, come dovevano andare le cose realmente, e qui hai ragione da vendere. Non possono essere state solo le prime tre palle di Trento, una delle quali buttate al ... (pardon)al... in beneficenza do Rok e Dusko. Ecco, Dusko. Sanguinoso il suo approccio, palle perse mentre palleggiava, completamente distratto per tutto il primo tempo, ha fatto vedere solo un paio di cose decenti ma per il resto non solo assente ma addirittura dannoso! Tutto questo non può collegarsi al solo fatto di essere stanco. Se è stanco non gioca trenta-venti minuti, ma cinque me li vuoi giocare? Ho visto solo Brian "fare reparto a sè" ai rimablzi, poi niente altro ed anch'io giustifico il solo LAcey, al quale non si doveva dare tanta responsabilità, ma qui non entro nel merito. Entro, invece, in un altro merito: Monaldi e si, anche Ebeling: nemmeno ieri si potevano utilizzare per qualche minuto? Forse che sul -18 o quanto eravamo potevamo pensare di riprendere la partita contro la miglior difesa del campionato? Invece chi ha sfruttato i cambi ed ha messo in campo i ragazzi è stato proprio Buscaglia, quello che ne ha di meno. Insomma, ci siamo compromessi anche l'unico vero vantaggio che avevamo verso Trento ovvero la panchina più lunga. Gara 2 sarà diversa? Possibile, io lo penso probabile, però al termine della partita di ieri lo pretendo! Non pretendo la vittoria, pretendo che si giochi e che non si rimedi la figuraccia di ieri con una non-non-prestazione. E chi se ne frega del -10 invece del -25.
    Sugli arbitri non so proprio che altro dire. Un giovane che si affaccia a questo sport e vede quello che succede ai playoff di eurolega, in quelli NBA ed oggi in quelli italiani associa lo sport al rugby o, meglio, al wrestling.
    E qui, ho paura che contino le TV più di quelli che si sbattono per andare al palazzetto.
    Detto tutto questo colgo l'occasione per fare i complimenti a Trento squadra e Trento città oltre che per la bellissima squadra, anche per l'iniziativa messa su ieri riguardo le integrazioni razziali.
    In questo senso i complimenti non bastano mai.

    A domenica.
    Forza Dinamo

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    1. direi che hai letto nella mia testa e scritto quello che avrei scritto io, cono choccato

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  3. Tutto male. Sardara diceva che la Dinamo è come la fenice, speriamo che abbia ragione anche questa volta e che la squadra sappia venire fuori da questa situazione e risorgere.
    Peggio di come si è giocato in gara1 non si può, hai ragione, ma quanto meglio possiamo giocare?
    Trento era preparatissima su ogni nostro schema e impostazione di gioco, mentre la Dinamo pareva non sapere che fare, e la cosa più grave è che nel corso della partita il nostro allenatore non ha avuto la capacità di girare le cose.
    Non ha capito niente.
    Federico sa creare i gruppi, allena abbastanza bene, ma in certe partite ha sbagliato tutto, e quella di ieri è nel gruppetto incriminato.
    Io la vedo buia. Ma voglio avere fiducia anche io, via: ti vengo dietro e speriamo bene.

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    1. Mi cirodo molto bene questa storia della fenice, ma la squadra è ben diversa oggi. Talento pochissimo.

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  4. Dai Pasquini non possiamo fare queste brutte figure, siamo in tanti, loro in pochi, alziamo sto c... di ritmo e stanchiamoli alla grande.
    E' stata solo una partita persa, andiamo avanti alla grande.

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  5. Io spero proprio che li legga pasquini questi tuoi consigli!!!!! Non scherzo, pendo dalle tue labbra heheheheh

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    1. Pasquini, Baioni e Citrini sono MILLE E PIU' volte migliori del sottoscritto, e sono certo che avranno individuato anche cose ben più importanti di queste poche che ho notato io.
      Penso che il loro intervento sarà anche psicologico, e in questo sono aiutati da alcuni atteggiamenti dei giocatori trentini nel finale, di pura accademia per divertirsi un po' alle nostre spalle, giocando.
      Vedremo.
      FORZA RAGAZZI!!

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    2. Io proverei a non cambiare nei pick and roll,a non raddoppiare sotto canestro e a far tirare fuori le palle, commettendo qualche fallo duro, anzi più di uno.
      Sarebbe un buon inizio per vincere una serie che potenzialmente è alla nostra portata.
      Pasquini, ricordiamo, è 0-4 nei playoff. Ne tragga le conseguenze. Lui e Sardara.

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  6. Ahhhhh, dimenticavo! Spero che anche quest anno, come due anni fa, ci siano sorpresone alla fine, e se nn sarà la dinamo, che lo sia Trento, o Capo

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  7. Io sono più sorpreso della sconfitta di Milano che di questa sconfitta nostra annunciata dai recenti eventi.
    Giocando come nell'ultimo mese si perdeva di sicuro, solo che ieri si è giocato anche peggio.
    Pasquini-Baioni-Citrini mi hanno deluso tantissimo: 5 giorni per preparare la partita, si era vinto già due volte, e non hanno fatto niente ma proprio niente di utile alla causa. la delusione però continua coi giocatori, il giocattolo pare proprio rotto: coesione al minimo storico di questa stagione, slegati in difesa come non mai. Allo sbando.
    L'unica speranza cui ci attacchiamo tutti è che questo sia solo uno sgradevole episodio e che domenica le cose cambino radicalmente.
    Io spero anche in un arbitraggio più equilibrato. Vi siete accorti che dopo l'arrivo al bonus nostro, succedesse con falli in aziona di tiro o no, i fischi poi calavano?
    Fate voi...

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  8. Incapaci di fare passi avanti nel corso della partita.
    Così perdi pure contro le giovanili.

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  9. Molto deluso, davvero. 2-0 in campionato e poi si finisce sotto di 23 punti, e loro erano in sette.
    I dieci punti dello scarto finale sono una bugia: ci hanno surclassato sotto ongi aspetto possibile e immaginabile, dai singoli giocatori presi uno per uno, al gioco d'assieme, alle scelte della panchina.
    Una sconfitta totale che ha nel banco degli imputati Federico Pasquini per primo. E ce lo dibbiamo tenere fino al 2020.
    Amen.

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  10. Non per fare polemica, ma a Brescia in campionato ne abbiamo segnati 48.
    Come prestazione umana e tencica siamo alla pari con quella partita.

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  11. ---- MODERAZIONE ----

    Ho dovuto cancellare un post scritto poca fa da tale "ansioso".
    Ecco, vai a sfogare ansie e frustrazioni altrove: qui non si manca di rispetto a nessuno, e tu hai sgarrato male.
    Qui non si insulta nessuno.

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  12. ajo" che ancora non è finita!
    Forza Dinamo !!
    Dai tutti !

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